Chi sono
Mi chiamo Valeria d’Argenio e sono un’educatrice musicale.
Da oltre quindici anni accompagno i bambini e le loro famiglie alla scoperta della musica: dalla gravidanza ai primi giochi sonori, fino allo studio del pianoforte.
Insegno da oltre 15 anni, e aiuto le famiglie che vogliono introdurre l’insegnamento della musica nella formazione dei propri bambini, a scoprire un modo divertente di imparare ad ascoltare, cantare, suonare e creare musica. Il mio lavoro è la mia più grande passione, perché penso che la musica sia un dono e una risorsa anche per i più piccini.
Dopo un arricchente anno negli Stati Uniti sono tornata a casa con un solo obiettivo: aprire il mio studio: “Quarto MoVimento”. Il nome era venuto a trovarmi nei miei pensieri, senza che ancora avesse un posto o una forma. L’idea poi è diventata realtà e anche la sua profonda connessione: come nella sinfonia, in cui i quattro movimenti fluiscono l’uno nell’altro, allo stesso modo adesso c’era uno spazio in cui potevano susseguirsi i quattro momenti della vita in cui portare musica e di cui mi volevo occupare: musica in gravidanza, musica da 0 a 3 anni, musica da 3 a 6 anni e pianoforte dai 6 anni in poi.
Una melodia sempre più forte
La mia formazione come musicista ha avuto inizio quando avevo nove anni, nella mia isola d’Elba, con un’insegnante che mi ha trasmesso l‘amore per la musica e che mi ha portato a realizzare, già dopo pochi mesi di lezioni, che quello sarebbe stato il lavoro della mia vita.
Pochi anni dopo stavo già affiancando i miei compagni della scuola di musica come tutor nella preparazione degli esami in Conservatorio e proprio allora ho avuto la consapevolezza che, stare accanto alle persone, sostenerle e aiutarle a sviluppare i propri punti di forza, o a lavorare sulle debolezze, è una cosa che non solo mi riesce bene, ma che mi rende anche felice.
Mi sono diplomata al liceo scientifico e ho salutato l’isola d’Elba per frequentare il Conservatorio “G. Puccini” della Spezia, dove ho poi conseguito il diploma AFAM specialistico di II livello in pianoforte. Durante tutti i cinque anni ho lavorato in parallelo come pianista collaboratrice, affiancando le classi di archi, fiati e canto: un’esperienza che mi ha formata tanto quanto lo studio e che mi ha fatto conoscere un lavoro meraviglioso ed estremamente stimolante.
La didattica, tuttavia, rimaneva sempre la mia passione principale. Ho collaborato come insegnante in diverse scuole di musica, ma mi sono resa presto conto che quel ruolo mi stava stretto: seguire un metodo preimpostato e deciso da un altro insegnante non mi apparteneva, così come non credevo che insegnare la notazione musicale a bambini di quattro anni con i colori o gli adesivi sui tasti potesse essere efficacie per imparare la musica. Sentivo che c’era un modo diverso di fare musica con i bambini — e ho deciso di andare a cercarlo.
Tutta un'altra musica
Dopo varie ricerche ho trovato, finalmente, il corso di formazione didattica adatto a me, e ci ho investito tutte le mie energie. Attraverso la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon entro a conoscenza di un nuovo modo di insegnare e apprendere la musica e trovo anche un riscontro con tante idee che già avevo in testa, ma che non avevo ancora avuto il coraggio di applicare.
Da quel momento in poi ho fatto una ulteriore evoluzione, arrivando a creare la mia personale visione e applicazione di formazione musicale, dedicata anche ai bambini di pochi mesi, attraverso la voce, il ritmo, il movimento cullante e rassicurante del genitore e gli occhi sgranati, incantati di un bambino che sente per la prima volta una nuova lingua.
Man mano, durante il percorso, inserisco momenti di ascolto guidato per fargli sentire vari stili, generi e formazioni musicali, e non manca l’interazione anche attraverso il disegno e la lettura, per sviluppare la sensibilità, la creatività e l’ascolto di se stessi.
Sento le risposte più spavalde e scherzose dei duenni quando facciamo i dialoghi in “musichese” e mi godo le prime creazioni al pianoforte dei cinquenni che partendo da “lo so che qui ci vogliono i tasti neri, ma a me piaceva anche con quelli bianchi”, crescono fluendo in concetti complicati dell’armonia e della composizione con una naturalezza di chi, appunto, è una madrelingua.
La mia colonna sonora
La colonna sonora della mia attività è scandita da due eventi speciali: il primo, nel 2018, si chiama Leonardo e il secondo, nel 2021, si chiama Lucio. Diventare la loro mamma mi ha permesso, innanzitutto, di imparare tanto – senza parafrasare, i bambini insegnano – e di capire il punto di vista della famiglia da un ruolo di protagonista per quanto riguarda le aspettative, i dubbi, le curiosità e l’organizzazione di chi sceglie di far intraprendere al proprio figlio un percorso musicale.
Da parte mia i genitori potranno sempre trovare comprensione ed empatia sia su ciò che riguarda direttamente e indirettamente la scelta dei miei corsi di musica, dalle domande sui processi di apprendimento, a quelle su organizzazione degli orari.
Il mio percorso di vita e la mia formazione mi hanno insegnato che una cosa che non deve mancare nei miei corsi è il divertimento! Io ed i bambini giochiamo e ci divertiamo, sono sempre in ascolto dei loro bisogni e ci muoviamo in gruppo per far funzionare la nostra lezione, per cui non ti stupire se la tua amica ti dice che suo figlio, a lezione di musica, gioca con il paracadute o che sua figlia ha suonato un disegno.
La mia formazione
1999
Inizio studiare pianoforte
2001 - 2010
Affianco gli allievi più piccoli della scuola come tutor nella preparazione dei brani e degli esami da privatisti in conservatorio
2010
Iscrizione al Conservatorio “Puccini” della Spezia
2013
Laurea triennale votazione 100/110 con tesi “Romantici si nasce o si diventa? psicopatologia e pensiero di Robert Schumann attraverso i Phantasiestucke op. 12, op. 73 e op.111”
2015
Laurea biennale 110/110 con tesi “Musica e modernità in Erik Satie: tesi su un mammifero”
2010 - 2015
Vincitrice di borsa di studio presso il conservatorio come addetta ai servizi bibliotecari, servizio stampa per pubblicizzazione eventi e pianista collaboratore per strumenti ad arco, fiato e cantanti
2016
Corso di formazione per docenti presso AIGAM “La nuova didattica pianistica Music moves for Piano®”
2016 - 2021
Seminari di approfondimento sul movimento, improvvisazione strumentale, didattica musicale nella fascia 0-3 anni e 3-6 anni, aspetti relazionali e organizzativi dei gruppi misti di bambini, neuroscienze e musica.
2017
Corso di formazione per docenti presso AIGAM “L’educazione musicale del bambino da 0 a 6 anni”
2017 -2018
Frequenza al corso per il conseguimento di 24 CFU per l’insegnamento con approfondimento su psicologia dello sviluppo, pedagogia speciale, didattica dell’inclusione, direzione e concertazione di coro.
2022
Trasferimento negli Stati Uniti (NY) a Rochester, approfondisco la conoscenza dell’inglese e lo studio della Music Learning Theory di Gordon partecipando a Lectures alla Eastman School of Music e organizzando incontri con piccoli gruppi nella fascia 0-3
2023
Rientro in Italia e apertura di Quarto MoVimento
2025
Fondo insieme alla consulente del materno infantile Francesca Bonfanti lo “Spazio per Famiglie”, lo spazio che avremmo voluto per la nostra maternità, strutturando servizi dedicati a famiglie e bambini per una maternità più consapevole e condivisa
2025
Mi candido e vengo accettata dentro il TPM 06, una realtà italiana di professionisti dell’educazione musicale 0-6 anni, partecipo come educatrice e formatrice al loro progetto educativo “Sintonie Musicali Itineranti” a Cagliari